Priabona, Monte di Malo (VI)
Museo del
Priaboniano
Un piccolo grande museo che racconta un territorio unico, dove la geologia, il carsismo, la storia della speleologia, la paleontologia e la conservazione della natura sono valori riconosciuti e condivisi.


Apertura
Prima domenica del mese
15.00 – 18.00
Gruppi e scuole
Ogni giorno,
su prenotazione
Dove siamo
Via Pologni fraz. Priabona
Monte di Malo (VI)

E. Munier-Chalmas e A. De Lapparent
Era il 1893…
Tutto inizia da questa data, la fatidica data nella quale i due geologi parigini Ernest Munier-Chalmas e Albert De Lapparent propongono l’istituzione del piano geologico Priaboniano. L’articolo scientifico che lo sancisce compare nel Bollettino della Società Geologica Francese nel 1893.
«Dal nome di Priabona, nei Lessini, dove gli strati dell’Eocene superiore assumono un interessante sviluppo, noi ricaveremo il nome di Priaboniano»
Bull. Soc. Géol. France, Paris 1893
500+
Reperti tra naturalistici e archeologici, raccolti nel territorio
30+
Anni di storia, dalla fondazione nel 1990 a oggi
2+
Siti della Rete Natura 2000 in un unico comune
160+
Grotte nel territorio di Monte di Malo, del Faedo e del Casaròn
Priaboniano: un nome conosciuto in tutto il mondo
Scienza,
didattica,
divulgazione

La sede del museo
Due piani, ampie sale, laboratori didattici e una sala multimediale, nell’edificio delle ex scuole elementari di Priabona. Spazi completamente accessibili, fino a tre classi in visita.

Le collezioni
Oltre 500 reperti naturalistici e archeologici raccolti nel territorio: fossili dell’Eocene, minerali, testimonianze della speleologia e della vita in grotta.

Per le scuole
Tante proposte esperienziali: l’esperienza di un vero paleontologo, la ricerca scientifica e i grandi temi attuali come il cambiamento climatico e le estinzioni.
I luoghi dove completare l’esperienza museale
Itinerari e percorsi
nel territorio
Sono numerosi, ben segnalati e interessanti: toccano i luoghi più suggestivi del comune di Monte di Malo, come il Buso della Rana — la grotta più grande del Veneto — attraversano i boschi dell’Altopiano di Faedo e portano a visitare le contrade più nascoste.




Sono disponibili anche audioguide territoriali per seguire i racconti del territorio.
Live · Approfondimenti
Le storie dei reperti

Questa volta il protagonista di questa storia è un minuscolo crostaceo (appena 6,5 millimetri di larghezza) molto simile nell’aspetto agli onischi che possiamo trovare tutt’ora in un qualsiasi giardino. Proprio come questi ultimi lo Sphaeroma gasparellai, ribattezzato così in omaggio a Renato Gasparella, si appallottolava su sé stesso in caso di bisogno.
E la cosa più sensazionale risiede nel fatto che l’esserino in questione, ritrovato presso Orgiano e ora custodito al Museo Zannato (Montecchio Maggiore, Vicenza), si è conservato nella pietra in quella posizione difensiva.
Ecco quanto sappiamo sul suo conto e sui potenziali aggressori, nel piccolo regno dei crostacei, che avrebbero potuto spingerlo ad assumere una posa così peculiare.
Sphaeroma gasparellai
Arrotolato nella fredda pietra
→

Priabona… nel Priaboniano
Com’era Monte di Malo 35 milioni di anni fa?
→
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Visita
Vieni a trovarci
Indirizzo
Via Priabona, Priabona
36030 Monte di Malo (VI)
Orari
Domenica 15.00 – 18.00
Gruppi e scuole su prenotazione
Contatti
0445 1716489
info@priaboniano.it
Accessibilità
Spazi completamente sbarrierati, parcheggio bus al Parco del Buso della Rana



